Sabato Santo 2012 – riflessione dalla Via Crucis

Riporto il brano di riflessione tratto dalla Via Crucis celebrata dal Papa al Colosseo.

La meditazione di quest’anno è stata affidata ad una famiglia del Movimento dei Focolari.

Le riflessioni, di ogni stazione, hanno avuto per tema conduttivo la famiglia di oggi, le sue gioie, le sue miserie, la sua forza e la sua debolezza al confronto del mondo “moderno”.

VIA CRUCIS, FORMELLE (2009)
Benedetto Pietrogrande (Milano, 1928 - )
Cappella del Centro del Movimento dei Focolari - Rocca di Papa (RM)

Il commento alla prima stazione: Gesù è condannato a morte

Ci pare di ascoltarTi:
«Sì, sono stato condannato a morte,
tante persone che sembrava mi amassero
e mi capissero hanno ascoltato le menzogne
e mi hanno accusato.
Non hanno capito ciò che dicevo.
Tradito, mi hanno messo a giudizio e condannato.
A morte, Crocifisso, la morte più ignobile».

Non poche delle nostre famiglie soffrono per il tradimento del coniuge, la persona più cara. Dov’è finita la gioia della vicinanza, del vivere all’unisono? Dov’è il sentirsi una cosa sola? Dov’è quel “per sempre” che ci si era dichiarati?

GuardarTi, Gesù, il Tradito,
e vivere con Te il momento in cui crolla l’amore
e l’amicizia che s’erano creati nella nostra coppia,
avvertire nel cuore le ferite della fiducia tradita,
della confidenza smarrita, della sicurezza svanita.

GuardarTi, Gesù, proprio ora
che vengo giudicato da chi non ricorda il legame
che ci univa, nel dono totale di noi stessi.
Solo Tu, Gesù, mi puoi capire, puoi darmi coraggio,
puoi dirmi parole di verità, anche se fatico a capirle.
Puoi darmi quella forza
che mi permette di non giudicare a mia volta,
di non soccombere, per amore di quelle creature
che mi aspettano a casa
e per le quali ora sono l’unico appoggio.

(il testo completo della via crucis del 2012 si può trovare sul sito del Vaticano)
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Buongiorno :)

Come un figlio alza gli occhi al viso della mamma e, vedendolo sorridente, dimentica ogni paura e ogni dolore, così noi, volgendo lo sguardo a Maria, riconosciamo in lei il ‘sorriso di Dio‘, il riflesso immacolato della luce divina, ritroviamo in lei nuova speranza pur in mezzo ai problemi e ai drammi del mondo.

Benedetto XVI

Papa Benedetto XVI a LOURDES

Papa Benedetto XVI in preghiera alla Grotta di Massabielle

Papa Benedetto XVI in preghiera alla Grotta di Massabielle

Da ieri e sino a lunedì 15 settembre il Papa si è fatto pellegrino recandosi alla Grotta di Massabielle dove 150 anni fa è apparsa l’Immacolata Concezione a Bernadette.

Come ognuno di noi che in quest’anno è andato, o andrà, in pellegrinaggio a Lourdes anche il Papa ha voluto festeggiare l’anniversario delle Apparizioni con la sua presenza fisica.

Commovente il momento di preghiera alla Grotta.

Come prima di lui il suo predecessore Giovanni Paolo II anche Benedetto XVI ha sentito il bisogno di pregare davanti alla Grotta di Massabielle affidando il mondo intero nelle mani di Maria.

Accompagnamolo con la preghiera e il nostro sostegno affinchè possa più facilmente portare la luce a quanti si sono smarriti lungo la strada della redenzione.