Espana 1982

Spagna 1982 Un altro anniversario! Ma come facevo a non ricordare l’11 luglio 1982.
L’Italia del calcio vince il terzo titolo mondiale al termine di un memorabile campionato!

 

La partita finale l’ho sentita alla radio francese, rientrando in Italia con il “treno bianco” dell’UNITALSI al ritorno dal mio primo viaggio a Lourdes.

 

I responsabili del viaggio, decisero infatti, di radiotrasmettere la partita in tutto il treno. Noi tutti, personale UNITALSI, pellegrini e ammalati, ascoltammo in lingua francese la partitona finale Italia – Germania. Non molti comprendevamo i commentatori francesi e le interpretazioni, su quello che dicevano alla radio, si sprecavano. Quando Rossi segnò il primo Gol, all’inizio del secondo tempo, quasi nessuno capì che l’Italia aveva segnato. C’era stato già un falso allarme nel primo tempo quando, avendo capito che si stava tirando un rigore, ci si era convinti che l’Italia avesse segnato per poi restare basiti quando, al termine del primo tempo, capimmo benissimo che il risultato era fermo sullo 0-0.

 

Ma ben presto arrivò l’urlo di Tardelli. Sul treno ci fu un unico boato. L’Italia stava vincendo!

 

Eravamo ancora lontani dal confine italiano, credo ci trovassimo sulla Costa Azzurra, e non vedevamo l’ora di arrivare in prossimità di un segnale radio in italiano. Anche l’ultimo gol, però, quello definitivo di Altobelli, lo capimmo dal francese.

 

Ma a quel punto non importava più nulla. Sul treno tutti, ammalati, pellegrini e personale facevamo un unico coro: ITALIA ITALIA ITALIA!!!

 

Nel frattempo il treno arrivava al confine Italiano e da Ventimiglia, sino a Roma (dove arrivammo la mattina seguente) era tutto uno sventolare di bandiere e gente in festa. In ogni stazione venivamo accolti da gente festante che, in preda al “ballo di San Vito” urlava che l’Italia era CAMPIONE DEL MONDO.

 

Forse è stato il modo in cui ho vissuto e condiviso quell’esperienza, così come ho brevemente raccontato, ma per me resta il più bel “mundial” che l’Italia abbia mai vinto e la vittoria dello scorso anno in Germania, per quanto anch’essa bella ed entusiasmante, non riuscirà a prenderne il posto tra i miei ricordi più belli.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...